Pubblicato nel 1924, La montagna incantata è uno dei grandi romanzi della modernità. Hans Castorp, giovane ingegnere tedesco, giunge a Davos per una breve visita al cugino ricoverato in un sanatorio, ma da quelle tre settimane previste nascerà un soggiorno di sette anni. Nel microcosmo sospeso del Berghof, tra medici, pazienti e figure memorabili, Castorp attraversa esperienze di malattia e amore, di amicizia e di perdita, di entusiasmo razionale e di cupo pessimismo, mentre il tempo sembra dilatarsi e dissolversi. Il sanatorio diventa così una straordinaria metafora della civiltà europea alla vigilia della Prima guerra mondiale: un crocevia di idee, ideologie e conflitti, dove si riflette la crisi di un intero continente. Opera monumentale e raffinata, capace di fondere filosofia, poesia e ironia, il romanzo di Mann segna una svolta nella narrativa del Novecento affermandosi come una delle vette assolute della letteratura mondiale.
Cod: 9788863116243




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